Il Consiglio regionale e gli studenti

ricordano il partigiano Nino Garau

 

Il 15 dicembre il Consiglio regionale della Sardegna ha ricordato il partigiano Nino Garau anche nella sua veste di ex Segretario generale dell’Aula con un’iniziativa riservata alle scuole. Si è celebrata così la sesta giornata di studi in memoria dell’antifascista cagliaritano nell’anniversario della sua nascita.

Il programma della mattinata ha messo al centro gli interventi critici, accesi, vivaci di studentesse e studenti dell’Università di Cagliari e di licei e istituti superiori della città.

Una declinazione attiva e partecipe dell’antifascismo che sarebbe stata apprezzata dal comandante Geppe, nome di battaglia di Garau.
Sono stati anche ricordati due importanti progetti didattici del Convitto Nazionale Cagliari e del Liceo Alberti quali l’elaborazione della pagina Wikipedia dedicata a Garau e l’esposizione della mostra dell’Anppia “Ribelli al confino“.

Quindi grazie prima di tutto a Rebecca Pisanu e Nicola Vacca dell’Università di Cagliari, a Emma Brodu e a Nora Massarelli del Liceo Alberti Cagliari, a Giulia Asili e a Lucas Raggio del Liceo Classico Dettori .

E ai e alle dirigenti e alle docenti che hanno coordinato e guidato le classi: Laura Stochino del Convitto Nazionale, Lorella Villa dell’Istituto Tecnico Commerciale “Martini”, Tiziana Pompei e Letizia Fassò del Liceo “Dettori”, Silvia Conti e  Manuela Deiana del Liceo “Alberti”, Anna Busonera dell’Istituto Nautico “Buccari”.

Insieme alle ragazze e ai ragazzi erano presenti i familiari di Nino Garau e i rappresentanti delle associazioni antifasciste, Anpi, Anppia, Uaps, “Cesare Pintus” e mazziniana.

Il ringraziamento va naturalmente al Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, per aver accolto l’invito dell’Issasco a organizzare questo confronto con le scuole in occasione della giornata in memoria di Nino. Nonché al suo staff e a tutto il personale impegnato nell’iniziativa.

Antonio Garau, dopo la laurea in Giurisprudenza, il 1° ottobre del 1949 fu assunto in qualità di funzionario dalla nascente istituzione consiliare sarda.

Ricoprì l’incarico di capo Ufficio resoconti sino a diventare Segretario generale reggente nel 1961.
Subentrò al primo Segretario generale Cesare Salotto, ammalatosi gravemente nel marzo dello stesso anno e mancato il 27 novembre del 1962.

In questa veste Garau ha gestito in prima persona svariati passaggi decisivi per l’affermazione delle prerogative dell’istituto autonomista. Lui amava ricordare la battaglia vinta sull’indipendenza organizzativa e finanziaria del Consiglio sfociata nella sentenza della Corte costituzionale numero 18 del 1970.

Tra l’altro, Garau contribuì anche alla raccolta di dati per la stesura del “Rapporto Giannini” con una articolata attività istruttoria e di corrispondenza sullo stato dell’amministrazione consiliare sarda. Conseguì la pensione nel 1976.

Nella foto di copertina in bianco e nero risalente ai primi anni Sessanta lo vediamo, nello scranno più alto, accanto al Presidente del Consiglio regionale Agostino Cerioni nella sala del palazzo viceregio.

Nino Garau incarna un raro esempio di partigiano sardo che ha saputo e potuto affermarsi nelle istituzioni pubbliche pur senza far valere le sue credenziali da combattente antifascista. Come sappiamo, la memoria dell’esperienza di lotta contro il nazifascismo era stata da lui volutamente archiviata sino alla ricostruzione della sua biografia iniziata nel 2006 e conclusa dopo un lungo percorso nel 2012 con la presentazione del film “Geppe e gli altri”.

E’ stata certamente una bella occasione per chiudere le celebrazioni dell’Ottantesimo della Liberazione.

Videoclip tratto dal film “Geppe e gli altri. Storia di vita di un comandante partigiano sardo”, regia di Francesco Bachis.

Pagina Wikipedia su Nino Garau.

 

Galleria fotografica dell’evento

(Per gentile concessione di Francesca Zoccheddu)

Rebecca Pisanu

Rebecca Pisanu

Nicola Vacca

Emma Brodu e Nora Massarelli

Giulia Asili e Lucas Raggio

Ricordo di Nino Garau in Consiglio regionale della Sardegna

Ricordo di Nino Garau in Consiglio regionale della Sardegna (da sinistra: Walter Falgio, Piero Comandini, Dino Garau)

In ricordo di Nino Garau. Consiglio regionale della Sardegna